ISLANDA E GROENLANDIA

Europa

Latrabjarg
Gullfoss
Thingvellir
Krafla
Whale Watching
Blue Lagoon

#Self Drive Islanda Circolare - 14 giorni

Locandina PDF

La scoperta dell’Islanda con la formula Self Drive è diventato un grande classico: scoprite le nostre proposte da 5 a 15 giorni. A richiesta è possibile richiederci itinerari a vostro piacimento, sistemazioni più spartane in camere con servizi condivisi, altre categorie di auto, periodi non inclusi in quelli definiti nel programma (anche invernali).

Tipologia

Viaggio individuale

Durata

14 giorni - 13 notti

IMPORTANTE

Età minima richiesta per il noleggio auto: 20 anni

Partenze

Tutti i giorni

Sistemazione

COMFORT:
A Reykjavik in guesthouse e nel resto d’Islanda in guesthouse, fattorie o piccoli alberghi. Le camere hanno sempre i servizi privati

Trattamento

Pernottamento e prima colazione

Trasporti

Traghetto tra la penisola di Snaefellsnes e la regione dei Fiordi Occidentali

Voli

Non inclusi

Noleggio auto

Categorie di auto indicate
Cat. A: Peugeot 108 o similari; trazione anteriore; cambio manuale (indicata per massimo 3 persone con poco bagaglio)
Cat. C: Hyundai I30; trazione anteriore; cambio manuale
Cat J: Suzuki Jimny; trazione integrale; cambio manuale (indicata per massimo 3 persone con poco bagaglio)
Cat K: Dacia Duster; trazione integrale; cambio manuale
Cat Q: Nissan Qashqai o similare; trazione integrale; cambio manuale
Cat R: Jeep Renegade; trazione integrale; cambio manuale

Altre categorie esistenti (quotazioni su richiesta):
B (Renault Clio o similare, cambio automatico); D (Renault Megane SW o similare, cambio automatico); E (Renault Talisman SW o similare); G (Chrysler Voyager/Town & Country o similare, cambio automatico, 7 posti), T (Vw Caravelle o similare, 8/9 posti); H (Jeep Wrangler passo corto, 4wd), Z (Jeep Unlimited passo lungo, 4wd); U (Toyota Land Cruiser; 4WD, cambio automatico)

Note

Per il noleggio dell’auto è richiesta una carta di credito a garanzia delle quote di franchigia (ISK 350.000), abbattibile a ISK 45.000 per le categorie B e C e ISK 60.000 per le categorie J e K, pagando in loco o all’atto della prenotazioni le assicurazioni supplementari.
Età minima richiesta per il noleggio auto: 20 anni per le auto di categoria dalla 1 alla 5, 25 anni per la categoria 6. Per tutti i gruppi la patente deve essere stata conseguita da almeno un anno.
Si consiglia vivamente di stipulare, alla prenotazione o localmente, le assicurazioni SCDW e Protezione Ghiaia.
Alcune strutture possono applicare supplementi tariffari, che vengono comunicati in fase di prenotazione.
A causa della limitata disponibilità e del grande successo della destinazione, gli itinerari proposti potrebbero subire modifiche, consentendo comunque la visita delle zone indicate, e alcune strutture potrebbero essere di grado inferiore e/o superiore a quelle proposte. Per lo stesso motivo, anche il prezzo finale all’atto della prenotazione potrebbe essere differente.
Le tariffe sono valide per partenze e ritorni nello stesso periodo stagionale, per viaggi che prevedono due stagionalità diverse, le quote sono su richiesta.
Le quote possono subire variazioni in base all’aumento delle tasse locali, e a qualsiasi aumento di costi al di fuori del nostro controllo.

1° GIORNO: REYKJAVIK

Arrivo all’aeroporto (eventualmente dopo la mezzanotte) e ritiro dell’auto. Pernottamento a Reykjavik, o, su richiesta, nell’area dell’aeroporto di Keflavik.

2° GIORNO: REYKJAVIK – DEILDARTUNGUHVER – BORGARFJÖRÐUR (Circa 200Km)

Iniziate il lungo viaggio circolare, che vi porterà a scoprire questa terra stupefacente. Lasciandovi alle spalle la capitale, dirigetevi verso Reykholt per poi giungere a Deildartinguhver, l’area geotermale più grande d’Europa. Se vorrete, da Husafell (o da Klaki nei mesi estivi e con un auto 4x4), partono escursioni con camion a otto ruote motrici, che si arrampicano sul ghiacciaio per portarvi a visitare l’interno del gigante di ghiaccio. Nella stessa area, vicino a Husafell, sono interessanti le cascate Hraunfossar. Pernottamento nell’area del Borgarfjörður.

3° GIORNO: PENISOLA SNÆFELLSNES (Circa 160Km)

Percorrete la strada costiera verso nord, lasciandovi alle spalle il Borgarfjörður ed arrivando fino alla penisola di Snæfellsnes, sulla quale troneggia la cima innevata del bellissimo e mitico ghiacciaio-vulcano di Snæfellsjökull. Le forze che da sempre plasmano e disegnano il paesaggio sono quelle perenni del vulcanesimo, dei fiumi torrenziali e dei ghiacciai che in numerose occasioni si sono riversati a valle fino alle rive del mare. Pernottamento sulla penisola di Snæfellsnes.

4° GIORNO: PENISOLA SNÆFELLSNES – PATREKSFJÖRÐUR (Circa 150Km + Navigazione)

Navigate attraverso il Breiðafjörður, che ospita più di 3.000 piccole isole abitate da uccelli marini nidificanti e giocose foche. Dopo aver raggiunto la sponda della regione dei fiordi occidentali, iniziate a scoprire le attrazioni principali della zona: le scogliere Latrabjarg, il punto più occidentale d'Europa dopo le isole Azzorre, che raggiungono la notevole altezza di 400 metri e sono la casa di pulcinelle di mare, sule, urie e gazze marine. Questa bella scultura della natura è stata riconosciuta sia da Lonely Planet che dal National Geographic come uno dei più grandi spettacoli della fauna selvatica in tutto il mondo. Le scogliere fanno una splendida vista alle bellissime spiagge sottostanti durante il sole di mezzanotte dell'estate. Pernottamento nell’area di Patreksfjorður

5° GIORNO: PATREKSFJORÐUR – ISAFJORÐUR (Circa 220Km)

Continua il viaggio attraverso gli spettacolari Fiordi Occidentali. La fragorosa cascata Dynjandi scende per 100 metri dal bordo di una montagna. La base della cascata offre una vista verso il mare su vallate lussureggianti, che la rende una tappa ideale per un picnic. Lungo il tragitto godrete del fascino della provincia nei villaggi di pescatori di Þingeyri prima di arrivare a Isafjörður. Esplorate il capoluogo dei fiordi occidentali, che ha una vera e propria vitalità e un accattivante micro-cultura creata da anni di isolamento. Pernottamento nell’area di Isafjörður

6° GIORNO: ISAFJORÐUR – HOLMAVIK (Circa 225Km)

Iniziate il viaggio di uscita da questa meravigliosa e sperduta regione, continuando a lambire l’oceano che penetra nella montagna dai bracci dell’Isafjarðarjup, lungo la strada di collegamento verso la “mainland”. Queste sono zone pressochè disabitate dall’uomo, ma riccamente popolate di foche ed uccelli. Pernottamento nell’area di Holmavik

7° GIORNO: HOLMAVIK – AKUREYRI (Circa 335Km)

Tornando nella “mainland”, la prima zona che attraversate è appropriatamente denominata “Vatnsdalur”, letteralmente “la valle dell’acqua”. Tutta questa area e la vicina Skagafjörður è cosparsa di fattorie, con gli allevamenti dei tipici cavalli islandesi. Nelle vicinanze di Sauðarkrokur si trova Glaumbær, un museo all’aperto con la ricostruzione di un’antica fattoria con le tipiche case dal tetto di torba. Infine entrate nel capoluogo della regione del nord, Akureyri, sede di scuole e università, situato sul fiordo di Eyjafjörður. Pernottamento ad Akureyri.

8° GIORNO: AKUREYRI – DIAMOND CIRCLE – LAGO MYVATN (Circa 300Km)

Quella di oggi sarà una giornata lunga ed intensa: meglio partire molto presto. Dapprima sarà la cascata Goðafoss, la “cascata degli dei” a ricordarvi, per via del nome e delle leggende, che la storia d’Islanda è comune a quella di tutte le nazioni vichinghe. Da non perdere, ad Husavik, la possibilità di una escursione in barca alla ricerca delle balene, per cui questo villaggio è giustamente famoso (durata 3-4 ore). Poco più ad est, il canyon di Asbyrgi, un’enorme impronta lasciata dallo zoccolo di Sleipnir, il cavallo di Odino ed anche uno dei pochi boschi esistenti sull’isola. Successivamente, attraversando un assaggio d’altopiano, si trova la cascata Dettifoss, la più potente d’Europa, che forma un profondo e scenografico canyon. Tornate infine verso il lago Myvatn, chiudendo questo splendido anello che di recente è stato denominato “Circolo di Diamante”. Pernottamento nell’area del lago Myvatn.

9° GIORNO: LAGO MYVATN – EGILSSTAÐIR/SEYÐISFJÖRÐUR (Circa 310 Km)

Proseguendo il vostro viaggio, procedendo verso Egilsstaðir. Poco dopo aver lasciato il lago, trovate le aree vulcaniche di Hverarond, dalle pozze di fango bollente e la caldera del vulcano Krafla, raggiungibile con una brevissima deviazione. Giunti ad Egilsstaðir, se non avete voglia di fermarvi a riposare, allungate la strada fino a Bakkagerði, dove, oltre ad un affascinante panorama sul porticciolo, fino a metà/fine agosto potrete trovare una colonia di Pulcinella di Mare a portata di mano. Pernottamento nell’area di Egilsstaðir.

10° GIORNO: EGILSSTAÐIR/SEYÐISFJÖRÐUR – HÖFN (Circa 260 Km)

Partenza verso sud, per raggiungere il più esteso ghiacciaio d’Europa. Lasciate la strada n.1 per seguire la linea costiera lungo i fiordi. Incontrate prima il Reyðarfjörður, il più lungo e largo tra i fiordi orientali, poi i più piccoli, ma ugualmente spettacolari, Faskruðfjörður e Stöðvarfjörður. L’omonimo villaggio di quest’ultimo presenta due particolari attrazioni: i murales dipinti su diversi edifici pubblici ed il museo delle Pietre, una collezione costituita da innumerevoli pezzi della geologia islandese. Infine lo stretto fiordo di Djupivogur chiude la zona dei fiordi orientali. Pernottamento nell’area di Höfn.

11° GIORNO: HÖFN – SKOGAR (Circa 305 Km)

Il percorso del giorno si dipana quasi interamente lungo la linea stretta tra l’oceano e l’enorme ghiacciaio Vatnajökull. Nella laguna di Jokulsarlon, stretta tra il fronte del Breiðamerkurjokull e il mare, galleggiano numerosi iceberg dai riflessi azzurri, alcuni dei quali striati da nera sabbia lavica, tra i quali è possibile navigare a bordo di mezzi anfibi. La costa, lungo questa sezione del tour, presenta quasi sempre colori delle tonalità del grigio, dovuti alle eruzioni vulcaniche di cui l’Islanda è da sempre protagonista, tanto da formare ampie pianure di detriti, come quella di Skeiðarársandur, che copre un’area di oltre 1.300 km2. Il Parco Nazionale Skaftafell, al cui interno si trova la cascata Svartifoss, chiude il percorso ai piedi del ghiacciaio, poco prima di giungere allo storico centro di Kirkjubærjarklaustur. Nelle immediate vicinanze di Vik si trova la spiaggia nera di Reynisjfara, le cui particolari formazioni basaltiche testimoniano il notevole profilo geologico di quest’area, ed il vicino arco di roccia di Dýrholaey. Pernottamento nell’area di Skogar.

12° GIORNO: VIK – CIRCOLO D’ORO – REYKJAVIK (Circa 300Km)

Si prosegue lungo la costa meridionale incontrando le cascate di Skogafoss e Seljalandsfoss. Lasciando la costa ci si avvicina all’altopiano centrale ed al “Circolo d’Oro”, un percorso che racchiude tre delle più importanti e visitate attrazioni dell’Islanda. Trovate infatti Gullfoss, la cascata d’oro, una delle più imponenti e, molto vicino, l’area geotermale di Geysir, le cui eruzioni d’acqua e vapore hanno dato il nome al fenomeno dei geyser. Infine Þingvellir, dove la geologia si mischia con la storia: infatti qui è perfettamente visibile la frattura geologica che separa le placche continentali americana ed eurasiatica e, nel X secolo fu costituito il primo parlamento della storia. Due pernottamenti a Reykjavik

13° GIORNO: REYKJAVIK

Dedicate la giornata alla visita della capitale più settentrionale del mondo. Reykjavik è una piccola grande città, circa 200.000 abitanti, molto vivace e ricca di musei ed attrazioni, da quelle normali a quelle più curiose. Il culto dell’acqua qui trova grande seguito tra la popolazione e sono numerose le piscine pubbliche alimentate con acqua geotermale. Il più grande e famoso centro termale è la Laguna Blu, situata a pochi km dall’aeroporto di Keflavik: vale la pena farvi visita per salutare in bellezza questa meravigliosa terra.

14° GIORNO: REYKJAVIK

Trasferimento all’aeroporto internazionale di Keflavik, consegna dell’auto. Se l’orario del volo lo permette, non perdetevi un giro per il vivace centro della capitale o un bagno tonificante immergendovi nella Blue Lagoon, che si trova proprio sulla strada verso l’aeroporto.

Quote in aggiornamento

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Islanda|30
Islanda
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Aggiornamento: 02/11/18 15:58