ISLANDA:INCANTEVOLE NATURA - FLY & DRIVE
Dyrholaey e la costa sud
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CODICE C05
Partenze: giornaliere
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ISLANDA: INCANTEVOLE NATURA
13 giorni/12 notti – Itinerario suggerito
Camere con servizi privati - pernottamento e prima colazione
(consigliato per la partenza di sabato, con ritorno di Lunedì, con il volo no-stop Icelandair da Milano Malpensa)
La sistemazione a Reykjavik e durante il percorso potrà essere alberghi/guesthouse/country hotel cat. 3* o turistica, in funzione delle strutture disponibili al momento della prenotazione. In alta stagione, per problemi di disponibilità, gli itinerari potrebbero subire leggere modifiche, consentendo comunque la visita delle zone indicate.

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1° giorno: Italia / Reykjavik
Arrivo all’aeroporto di Keflavik e ritiro dell’auto. Pernottamento a Reykjavik.
2° giorno: Reykjavik / Fluðir
Partenza per il tour circolare dell’isola. Thingvellir, insieme a Gullfoss e Geysir fa parte dell'insieme di attrazioni naturalistiche più note e visitate d'Islanda. E’ senza dubbio la località storica più famosa dell’intera isola, il luogo sacro del paese, dove gli antichi abitanti organizzarono il primo parlamento al mondo nel 930 d.C., tradizione che si mantenne in vita per quasi nove secoli. Nel 2004 l’intera zona è stata inserita nell’elenco dei Monumenti Storici dell’UNESCO. In nessun altro luogo del pianeta si può ammirare così distintamente la faglia tettonica che separa le placche europea e nord-americana. In questa regione dirompenti fiumi glaciali danno origine a stupende cascate, in particolare quella di Gullfoss, soprannominata la “regina di tutte le cascate islandesi” per la teatralità, la bellezza e i giochi di luce del suo doppio salto. Le acque del fiume Hvita, infatti, dopo aver compiuto un doppio salto si gettano in una stretta e profonda gola che squarcia l’altipiano. A pochi minuti di macchina da Gullfoss si trova la famosa sorgente termale “Grande Geysir”, dalla quale hanno preso il nome le sorgenti termali di tutto il mondo. In quest’area si possono ammirare il sorprendente getto del geyser “Strokkur”, in grado di soffiare in aria colonne d’acqua di oltre 30 mt. a brevi intervalli di pochi minuti. Sistemazione nell’area di Fluðir.
3° giorno: Fluðir / Vik
Proseguendo lungo la costa meridionale si incontrano le spettacolari cascate di Skogafoss e Seljalandsfoss, le
grandi scogliere di Dýrholaey, uno degli scorci panoramici più suggestivi dell'isola e habitat incontrastato di gabbiani e pulcinelle di mare. Il vicino paese di Skogar ospita un interessante museo etnografico e permette di osservare le tipiche case dai tetti ricoperti d'erba nel contesto di un antico insediamento agricolo. Sistemazione nell’area di Vik
4° giorno: Vik / Höfn
Viaggiando in direzione sud-est lo sguardo si perde sul più esteso ghiacciaio d’Europa, il Vatnajökull, ai piedi del quale venne fondato il primo Parco Nazionale islandese (1967). Con un’estensione di circa 160.000 il Parco Nazionale di Skaftafell rappresenta il contrasto tipico dell'Islanda, fra l'imponenza dei ghiacciai e la morfologia vulcanica. Il parco è oggi una delle mete favorite da tutti i visitatori del paese e la vicina cittadina di Höfn offre la possibilità di un’affascinante mostra esibita permanentemente. Con i suoi 8.300 chilometri quadrati di superficie e con uno spessore che a tratti raggiunge il chilometro, il Vatnajökull è per dimensioni la terza calotta glaciale al mondo, dopo quelle dell'Antartide e della Groenlandia. La mole del Vatnajökull domina il tratto di strada tra i centri di Kirkjubæjarklaustur e Höfn, dove lingue di ghiacciai vallivi scendono dalla calotta verso le pianure desertiche della costa. Fra queste, ben visibili dalla Ring Road, vi sono lo Skaftafellsjokull, lo Skeiðararjokull e il Breiðamerkurjokull. La laguna di Jokulsarlon si trova stretta tra il fronte del Breiðamerkurjokull e il mare. Si tratta di una laguna di profonde acque gelide in cui galleggiano numerosi iceberg dai riflessi azzurri, alcuni dei quali striati da nera sabbia lavica; le alte grida di gabbiani, sterne e procellarie, rendono l’atmosfera, se possibile, ancora più suggestiva. Sistemazione nell’area di Höfn.
5° giorno: Höfn / Fiordi orientali
È assolutamente da non perdere la visita dei fiordi orientali con le loro montagne a picco sull’oceano e una morfologia unica al mondo. I fiordi più lontani dalle vie di comunicazione sono oggi deserti e costituiscono il paradiso degli escursionisti, con percorsi tra rifugi di montagna e antiche fattorie disabitate, tra passi montani a precipizio sul mare e verdeggianti vallate. Al largo della costa, alcune isole sono raggiungibili in battello. Egilsstaðir è il maggiore centro di comunicazioni e servizi della provincia dell’Est, con servizi per visitatori. Sistemazione nell’area dei fiordi orientali per 2 notti consecutive.
6° giorno: Fiordi orientali
Nella regione dell’Est si trovano molti porti e attracchi naturali, nei quali alla fine del XIX secolo si formarono centri abitati di una certa importanza, ancora oggi molto attivi. Si tratta di villaggi di pescatori che affascinano il turista immergendolo dolcemente nel loro passato. Nell’area si trovano musei naturalistici, esposizioni di arte popolare, feste paesane, artisti e persone di ogni tipo. Il fiore all’occhiello della regione sono però le collezioni di minerali e i branchi di renne, che qui hanno il loro habitat naturale.
7° giorno: Fiordi Orientali / Myvatn
Gli altopiani interni a ridosso del Vopnafjördur descrivono un’area naturalistica sub-artica di grande bellezza fino a raccordarsi con la fascia costiera dei fiordi orientali. Ripiegando verso l’interno la gola di Ásbyrgi e il canyon di Jökulsár á Fjöllum (meraviglie naturali oggi costituenti parco nazionale) rivelano i resti di titaniche alluvioni glaciali mostrandoci letteralmente le “viscere della terra”. In questa zona si trova anche l’impressionante cascata di Dettifoss, una delle maggiori in Europa, con un salto di oltre 40m. La montagnosa penisola di Tjornes è situata in mezzo alle baie di Skjalfandi e Oxarfiord ed è costellata di piccole valli e gole. Nella parte orientale si presenta ruvida e scoscea mentre ad occidente e lungo la linea di costa più bassa e dolce. Qui il paesaggio è caratterizzato da basse dune sabbiose che rivelano un vero e proprio “manuale” di geologia, per gli appassionati della materia. Engidalsgja e Audbjargarstadir sono invece ottimi posti per soffermarsi ad ammirare il paesaggio e le numerose specie di uccelli (cormorani, sterne, procellarie, ecc.). Husavik è un paesino molto caratteristico all'estremo nord del paese. Si affaccia sul Circolo Polare Artico e infatti da qui si può intravedere l'isola di Grimsey, l’unico lembo di terra islandese ad essere attraversato dal Circolo Polare. Husavik è soprattutto un’ottima base per chi vuole fare whalewatching o altri tipi di escursioni in mare a bordo dei tradizionali pescherecci. Sistemazione nell’area del Lago Myvatn per 2 notti consecutive.
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8° giorno: Myvatn
Campi di lava, profonde ravine e crepacci testimoniano una terra in via di formazione, la cui ultima colata risale a pochi anni fa, nella zona del Krafla. Di qui la via è breve per la perla della natura islandese, la provincia di Mývatn, lago nel quale gli uccelli migratori trovano il loro habitat naturale con un popolamento di milioni di esemplari. Tra i principali siti di interesse intorno al lago si possono raggiungere le aree fumarole di Namaskard, Leirhnjùkur e Krafla caratterizzate dalla presenza di pozze di fango bollente, fumarole e depositi di zolfo. Non lontano dal centro di Akureyri, merita assolutamente una visita la cascata di Godafoss, che sebbene affronti un dislivello modesto si rende spettacolare per il volume d’acqua e la sua particolare forma ad anfiteatro. Il capoluogo della regione del nord è il centro culturale di Akureyri, sede di scuole e università, situato sul fiordo di Eyjafjörður. In città per tutta l’estate vi è una grande offerta di eventi artistici e culturali, accompagnati da ogni tipo e varietà di intrattenimento. Nelle giornate estive, inoltre, si può godere di indimenticabili tramonti boreali, dove il sole sfiora appena la linea dell’orizzonte prima di rialzarsi in volo.
9° giorno: Myvatn / Skagafjordur
Ad Holar è possibile visitare l’interessantissimo sito storico con la sua cattedrale mentre a Siglufjörður si trovano le memorie della tradizionale pesca alle aringhe, che raggiunse il suo apice agli inizi del 20° secolo. Molte delle antiche Saghe islandesi hanno avuto come sfondo le regioni di Húnavatn e Skagafjörður, sulle cui spiagge pullulano le foche di facile approccio. Il cavallo in Islanda è da sempre il migliore amico dell’uomo, e i migliori esemplari di questa particolare razza provengono dallo Skagafjörður. Per tutta la regione si possono effettuare gite in groppa ai cavalli islandesi. Nella zona dello Skagafjörður vi è anche la possibilità di provare l’emozione del rafting, percorrendo in gommone i suoi affascinanti corsi d’acqua. Percorrendo la Ring Road nr. 1 si attraversano alcuni centri importanti, con paesaggi caratteristici. Consigliamo una visita all’antica chiesa di Vidimyri, di notevole interesse architettonico, ed al museo regionale di Glaumbaer, con le classiche abitazioni ricoperte di torba. Sistemazione nell’area di Skagafjordur.
10° giorno: Skagafjordur / Penisola di Snaefellsnes
Le tracce del vulcanesimo sono evidenti soprattutto nella penisola di Snæfellsnes, sulla quale troneggia la cima innevata del bellissimo e mitico ghiacciaio-vulcano di Snæfellsjökull. Non sorprende che l’intera zona sia stata dichiarata Parco Nazionale, dove gli abitanti vivono essenzialmente di ciò che offre la regione e di agriturismo. Percorrendo la penisola di Snaefellsnes a partire dal grazioso villaggio di Stykkisholmur si giunge ad Arnastapi, piccola comunità di pescatori situata su un promontorio roccioso dominato dal piccolo ghiacciaio. Le forze che da sempre plasmano e disegnano il paesaggio sono quelle perenni del vulcanesimo, dei fiumi torrenziali e dei ghiacciai che in numerose occasioni si sono riversati a valle fino alle rive del mare. Basti osservare la conformazione geologica del fiordo di Breiðafjörður con le sue innumerevoli isole e scogli e gli stessi fiordi occidentali, che un tempo erano un altopiano pianeggiante, mentre ora sono dominati da fiordi e profonde vallate scavate ancora oggi da bianchi torrenti glaciali. Ma non è solamente il paesaggio che attrae il visitatore in questa regione. La flora e la fauna, quest’ultima costituita principalmente da miriadi di uccelli marini, dominano i nostri sensi. Il Breiðafjörður si può considerare il paradiso degli amanti del bird-watching, che possono addirittura sperare di avvistare l’aquila dalla testa bianca, la regina dei volatili islandesi. Sistemazione nella penisola di Snaefellsnes.
11° giorno: Penisola di Snaefellsnes / Reykjavik
Le ricchezze naturali e la fertilità del suolo fecero di questa regione la più popolata del paese nell’antichità, con località che sono fanno sempre parte della memoria storica degli Islandesi, come Reykholt, la sede dello scrittore Snorri Sturluson, il Borgarnes e la fattoria di Eiríksstaðir, casa di Erik il Rosso. Qui si trovano tutti i tipi di vulcani e crateri, mentre l’energia geotermale si presenta in numerosi differenti aspetti, dalle fresche sorgenti di acqua minerale alla più potente sorgente geotermica d’Europa, la Deildartunguhver (180 l/sec. 97°C). Una leggera deviazione permette di vedere le graziose cascate di Barnafoss e Hraunfossar, prima di fare ritorno sulla capitale attraverso lo spettacolare fiordo delle balene e le verdi vallate del Borgarfjordur. Sistemazione a Reykjavik per 2 notti consecutive.
12° giorno: Reykjavik
Plasmata dall'energia del globo, ricca dell'energia di una capitale cosmopolita, circondata dalla pura e incontaminata energia della natura, Reykjavík è una città di forti contrasti. Graziose abitazioni rivestite di lamiera ondulata coesistono a fianco di futuristiche costruzioni in vetro; attrezzature ultramoderne si trovano a due passi dal terreno vulcanico primordiale; e le influenze internazionali si mescolano alle tradizioni popolari islandesi sì da creare una cultura unica, dove l'antichità si unisce alla modernità. Un modo per immergersi nell'energia pura di Reykjavík è quello di visitare una delle sue numerose terme, dove potrete nuotare nelle piscine riscaldate, rilassarvi in una sorgente termale o praticare una sauna di vapore geotermico. Andare alle terme è una delle passioni degli abitanti di Reykjavík, e per il visitatore è un'occasione da non perdere per incontrare i residenti. La splendida campagna che circonda la capitale regala a Reykjavík un tocco di naturalezza in più, e riserva al visitatore intraprendente un'ampia scelta di attività da svolgere. Pesca al salmone, golf di mezzanotte, vela, scalate, viaggi ai ghiacciai, equitazione e osservazione dei cetacei sono opzioni facilmente praticabili partendo da Reykjavík, da potersi concludere nel giro della giornata e poter ritornare in città per la cena. Nella penisola di Reykjanes vi sono numerose zone geotermiche ad alta temperatura, due delle quali vengono oggi sfruttate per produrre energia, lo Svartsengi e l’Hengill, e altre centrali sono in via di progettazione. Non perdetevi il museo geologico Gjáin nella centrale di Svartsengi, per erudirvi sul passato del paese e nelle vicinanze è immancabile un bagno alla famosissima Laguna Blu.
13° giorno: Reykjavik / Keflavik / Italia
Trasferimento all’aeroporto internazionale di Keflavik, consegna dell’auto e volo di rientro in Italia.
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LE QUOTE PER PERSONA:
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Da Milano
con ICELANDAIR, volo no-stop |
Auto cat. N
Opel Corsa |
Auto cat. C
Opel Astra Station |
Auto cat. F
Suzuki Jimny |
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Tipologia |
Stagioni |
2 pers. |
3 pers. |
4 pers. |
2 pers. |
3 pers. |
4 pers. |
2 pers. |
3 pers. |
4 pers. |
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A |
1°/4-15/6; 24/8-30/9 |
1.795,00 |
1.630,00 |
1.545,00 |
1.990,00 |
1.760,00 |
1.645,00 |
2.210,00 |
1.905,00 |
1.755,00 |
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15/6-23/8 |
1.960,00 |
1.740,00 |
1.630,00 |
2.215,00 |
1.910,00 |
1.755,00 |
2.520,00 |
2.115,00 |
1.910,00 |
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1°-31/10 |
1.625,00 |
1.500,00 |
1.440,00 |
1.765,00 |
1.595,00 |
1.510,00 |
1.925,00 |
1.705,00 |
1.590,00 |
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B |
1°/4-15/6; 24/8-30/9 |
1.795,00 |
1.630,00 |
1.545,00 |
1.990,00 |
1.760,00 |
1.645,00 |
2.210,00 |
1.905,00 |
1.755,00 |
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15/6-23/8 |
2.000,00 |
1.780,00 |
1.670,00 |
2.260,00 |
1.950,00 |
1.800,00 |
2.565,00 |
2.155,00 |
1.950,00 |
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1°-31/10 |
1.625,00 |
1.500,00 |
1.440,00 |
1.765,00 |
1.595,00 |
1.510,00 |
1.925,00 |
1.705,00 |
1.590,00 |
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C |
1°/4-15/6; 24/8-30/9 |
1.915,00 |
1.745,00 |
1.665,00 |
2.110,00 |
1.875,00 |
1.760,00 |
2.325,00 |
2.020,00 |
1.870,00 |
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15/6-23/8 |
2.325,00 |
2.105,00 |
1.995,00 |
2.580,00 |
2.275,00 |
2.120,00 |
2.885,00 |
2.480,00 |
2.275,00 |
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1°-31/10 |
1.755,00 |
1.635,00 |
1.570,00 |
1.895,00 |
1.725,00 |
1.640,00 |
2.060,00 |
1.835,00 |
1.725,00 |
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Supplemento singola: su richiesta - Riduzione bambini: su richiesta |
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Tasse aeroportuali (da riconfermare al momento della prenotazione) per volo no stop: da € 100,00 circa |
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Supplemento volo in classi superiori, per partenze da altre città italiane o con voli via Europa: su richiesta |
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Spese apertura pratica (inclusa assicurazione, annullamento, medico e bagaglio): da € 51,00 |
LE QUOTE COMPRENDONO:
- volo di linea no-stop Icelandair Milano/Keflavik/Milano, classe turistica
- franchigia bagaglio kg 20
- noleggio dell’auto della categoria prescelta, per il periodo richiesto, chilometraggio illimitato, CDW, tasse locali
- pernottamenti nelle sistemazioni prescelte, in camere con servizi privati
- trattamento di pernottamento e prima colazione
- tasse e percentuali di servizio
LE QUOTE CON COMPRENDONO:
- pasti, bevande ed extra in genere
- assicurazioni facoltative, extra, benzina, ecc…..
- eventuali supplementi auto da pagare in loco e differenze per sistemazioni alberghiere
- tasse aeroportuali
- tutto quanto non incluso
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Aggiornamento: 09/04/2010 17:27:22
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